Webnews sul mondo dell’innovazione e della tecnologia 27 Aprile 2015

Il Wi-Fi pubblico? Ecco dove è diventato realtà
La Stampa
Certo, quando andiamo in vacanza, staccare la spina è d’obbligo. Ma alzi la mano chi riesce a resistere alla tentazione di pubblicare subito su Facebook gli scatti del proprio viaggio oppure trattenersi dal raccontare le avventure appena vissute ad amici e parenti su WhatsApp. All’estero basta che ci sia un Wi-Fi pubblico. E oggi non è diventato difficile da trovare. Secondo iPass, il più esteso network commerciale di hotspot nel mondo, negli ultimi due anni il loro numero è cresciuto del 271 per cento.
Luxottica preannuncia i prossimi Google Glass
Webnews

Il documento relativo alla relazione annuale 2014 di Luxottica (pdf) lascia trapelare una importante doppia ipotesi per l’anno 2015. Nel testo, infatti, ci sono vari riferimenti a partnership firmate dal gruppo italiano nei mesi passati, alcune delle quali relative ai mesi futuri. Con una anticipazione su tutte: i nuovi Google Glass stanno per arrivare.

L’antivirus non basta più: la sicurezza del futuro è fatta di silicio
La Stampa

Un antivirus che sia più di un antivirus. Che lavori in profondità, a contatto con il silicio e la parte hardware. E sappia operare in tempo reale, adattarsi agli eventi, gestire in modo dinamico ogni nuova minaccia. È questa la strada tracciata da McAfee e Intel Security per la sicurezza informatica di domani.

Maiorano: “Ridurre il digital divide nell’agroalimentare”
Cor.Com

L’effetto Expo sta sicuramente facendo aumentare l’interesse verso il Food, ma, se si guarda ai dati nudi a crudi, ad oggi le startup agro-alimentari hanno ancora un peso marginale nel sistema economico italiano. Secondo il ministero dello Sviluppo economico, a dicembre dello scorso anno delle 3.179 startup innovative iscritte nella sezione speciale del registro imprese, solo 11 erano attive nel comparto agricolo. Insomma, di strada da fare affinché il business decolli ce n’è ancora molta.

L’app che porta il medico a casa: Heal è l’Uber delle visite a domicilio
La Stampa

Un “tap” per chiamare il medico. E soprattutto per farlo venire a casa, come è sempre più raro e complicato che accada. È questo il modello – semplice come tutte le buone idee – di Heal, startup californiana che promette di riportarci un po’ al passato, ma in modo innovativo. Per farlo ha realizzato un’app per cellulare, che permette in un attimo di cercare un dottore disponibile nella propria zona e farlo arrivare a domicilio, in meno di 60 minuti.

A Pisa videoguide 3D per andare ‘oltre’ monumenti
Ansa

Personaggi storici che fanno da guida ai turisti, animazioni e video che spuntano dai monumenti e rivelano particolari e curiosità inedite. La realtà aumentata sbarca anche a Piazza dei Miracoli a Pisa, grazie a videoguide di ultima generazione, in 3D. Si chiamano ARtGlass e permettono di scoprire una nuova dimensione dell’arte grazie ad un mix di video-storytelling e animazioni tridimensionali.

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