Webnews sul mondo dell’innovazione e della tecnologia 13 Maggio 2015

Ubuntu, accordi per la Internet delle Cose
Punto Informatico
Canonical ha annunciato nuove iniziative in ambito IoT (Internet of Things), un business per cui l’azienda britannica ha già realizzato Snappy Ubuntu Core e che ora si arricchisce di nuovi accordi e prodotti sempre più smart.Sul fronte Big Data e cloud (pubblico e privato), Canonical dice di essere al lavoro con Acer, Microsoft e DataArt per utilizzare la versione IoT di Ubuntu come sistema di controllo dei gadget iper-connessi.
Verizon compra Aol, rivoluzione nel mondo Tlc: le reti fisiche contano sempre meno?
Cor.com

Mossa a sorpresa nel mondo delle telecomunicazioni e dei media americano: Verizon Communications si è accordata per l’acquisto di Aol con un’operazione del valore di 4,4 miliardi di dollari. Il primo operatore mobile degli Stati Uniti mette così le mani sui contenuti digitali e le piattaforme di web advertising del colosso di Internet.

Onu: più di 40 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici l’anno
La Stampa

Nel 2014, l’industria elettronica – una delle più grandi e in più rapida crescita al mondo – ha generato circa 41,8 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici (e-waste) provenienti da beni di consumo quali computer e smartphone, ma solo una piccola parte – tra il 10 e il 40% secondo le stime – è riciclato e gestito in modo corretto, afferma un rapporto pubblicato a Ginevra dal Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (Unep).

Internet, gli affari si fanno in fondo al mare
Wired

Mentre ce ne stiamo a guardare le serie tv in streaming sul computer, l’oceano ribolle. Sotto i mari di mezzo mondo si muovono sommozzatori targati Google, Microsoft e compagnia bella in una corsa tecnologica che naturalmente investe anche noi. Redmond sta stipulando nuove partnership per rafforzare la sua presenza nei servizi cloud e mobile, e nel farlo si è accordata con Hibernia e Aqua Comms, con l’obiettivo di posare cavi sottomarini in fibra per collegare i datacenter di Microsoft sparsi per il pianeta.

Il Mise lancia due app anti-contraffazione per riconoscere i falsi
La Stampa

Arrivano le App del Ministero dello Sviluppo economico per distinguere i falsi dagli originali e contribuire così alla lotta alla contraffazione. La Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione-Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha lanciato infatti due app da scaricare gratuitamente nei market store Android e iOS (Google Play e App Store), dedicate alle nuove generazioni, per diffondere comportamenti sicuri di acquisti consapevoli nell’ambito del progetto io sono originale destinato a contrastare il mercato del Falso.

Unità memoria su pc imita quella umana
ANSA

E’ stata ottenuta un’unità di memoria che sa imitare quella umana, immagazzinando simultaneamente un grande numero di informazioni. Descritta sulla rivista Advanced Functional Materials, l’unità di memoria è 10.000 volte più sottile di un capello umano ed è stata realizzata in Australia, presso Università di Tecnologia di Melbourne (Rmit). Per i ricercatori che l’hanno ottenuta potrebbe segnare un notevole balzo in avanti verso la costruzione in laboratorio di reti di memoria artificiale.

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